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 In Forlì-Cesena

In Romagna la percentuale di imprese innovative è stata dell’1,96%

Il Registro delle start up mostra un’elevata propensione del territorio emiliano romagnolo. L’incidenza delle imprese innovative sul totale delle aziende attive in Emilia Romagna, al 31 gennaio 2017, è stata dell’1,86%. In Romagna questa percentuale sale all’1,96%.

L’analisi dei dati delle due province romagnole mostra che a trainare l’innovazione sul territorio siano state le aziende del riminese. Nella provincia di Rimini infatti il tasso di start up rispetto alle imprese attive è stato del 2,38%. A Forlì-Cesena invece la percentuale è stata inferiore a quella regionale, infatti l’incidenza delle attività innovative è stata dell’1,58%.

Le start up a Forlì Cesena sono ancora poche

Il grafico in apertura mostra quante sono state le start up a Forlì Cesena nei diversi settori.

Delle 753 nuove imprese dell’Emilia Romagna ben 140 sono state quelle registrate nel territorio romagnolo. A Forlì-Cesena ne sono nate solamente 59. Di queste quasi il 63% sono state le attività nel campo dei servizi. Nel comparto industriale le aziende tecnologiche sono state 16. Le restanti 6 start up a Forlì Cesena sono state registrate tra il settore commerciale e quello agricolo.

Calano le invenzioni rispetto al 2015

E quanti inventori e invenzioni sono nate in questa provincia? Le registrazione dei brevetti è un altro degli indicatori della dinamicità e dell’innovatività dell’imprenditoria. Nel forlivese è calato il numero di domande di questo riconoscimento. I brevetti a Forlì Cesena tra il 2015 e il 2016 sono calati di 9 unità, sono passati da 25 a 16.  Il grafico mostra quanti sono stati le richieste per il riconoscimento di invenzioni, dei disegni e dei modelli.

Due anni fa le invenzioni sono state 14, esattamente il doppio rispetto ai 7 che sono stati registrati lo scorso anno. Solo 2 invece i modelli presentati e accolti dall’ufficio brevetti, nel 2015 sono stati il triplo (6).

I marchi aumentano (+38 unità)

Ad essere aumentati sono stati invece i marchi registrati, tanto che hanno quasi raggiunto quelli del riminese. Nel 2015 il numero di loghi inventati a Rimini e quelli della provincia forlivese sono stati molto diversi. Nel riminese infatti ne sono stati concessi 349, mentre a Forlì Cesena solo 276. Lo  scorso anno invece i marchi del riminese sono stati 319, nel forlivese sono cresciuti fino a 314.

Quanto sono innovative le imprese della Romagna? Sempre meno.

Il grafico qui sopra mostra il peso percentuale che marchi e brevetti hanno avuto sull’imprenditorialità di Forlì Cesena nei 2 anni presi in esame.

Per quanto riguarda l’incidenza dei brevetti è stato dell’0,66% nel 2015, l’anno successivo il tasso è sceso allo 0,35%. I marchi invece sono passati dal 7,29% al 6,91%, nonostante come si è visto in termini assoluti il numero di loghi sia aumentato.

Confrontano i dati del forlivesi con quelli della Romagna si scoprono delle sorprese. L’incidenza dei brevetti della Romagna nel 2016 infatti è sceso dall’0,97% all’0,31%. Quindi è calato al di sotto del tasso registrato a Forlì-Cesena. Per i marchi invece il tasso è passato dall’8,66% al 7,17%.

I dati si riferiscono al: 2015-2016

Fonte: Infocamere e Camera di Commercio della Romagna

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