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 In Bologna

In aumento gli incidenti d’auto, +2,7% rispetto al 2015. In un anno i feriti sono stati 5.379

Lo scorso anno sono avvenuti 3.898 incidenti in provincia di Bologna. I dati diffusi ieri dall’ente Città metropolitana di Bologna mostra un aumento dell’incidentalità sul territorio.

Il grafico in alto mostra le statistiche Istat sui sinistri bolognesi nel 2015, mentre quelle del 2016 sono stati derivate dai dati dell’Osservatorio metropolitano sugli incidenti stradali. E veniamo ai numeri.

Nel 2015, dati Istat, i sinistri stradali sono stati un centinaio in meno. La variazione è stata del 2,7%, per essere precisi.

Le persone rimaste ferite sono state solo 20 in più nel 2016 rispetto al 2015. Le vittime dello scorso anno sono state 5.379, mentre l’anno precedente si sono fermate a 5.359. I cosiddetti soggetti deboli, cioè i pedoni e i ciclisti, coinvolti in incidenti d’auto e rimasti feriti sono stati il 3% in più nel 2016. I pedoni investiti sono stati 441, mentre gli sventurati ciclisti scontratisi con un veicolo sono stati 459.

Ci sono stati anche 2 morti in più lo scorso anno rispetto al 2015. I decessi in seguito ad un sinistro stradale a Bologna sono stati 66. In 19 casi si è trattato di passanti che sono stati coinvolti loro malgrado e in 8 casi sono stati dei ciclisti ad essere messi sotto da un auto.

In 10 anni incrementati del 26% i sinistri con feriti

Il grafico in basso mostra che nel confronto sull’incidentalità bolognese dal 2006 al 2016 si è registrata una diminuzione sia dei sinistri, sia dei morti.

In 10 anni sono diventati nel bolognese è aumentata la prudenza alla guida? Difficile da stabilire. I dati mostrano un netto calo nel numero di sinistri in cui sono state ferite delle persone. Nel 2006 infatti sono stati 5 mila e 270 gli scontri tra auto sul territorio della provincia. Già nel 2008 si è scesi però sotto quota 4 mila e 900 sinistri. La discesa è stata più o meno costante, eccetto per il lieve aumento segnato nel 2011. Quell’anno infatti si sono verificati 4.342 incidenti, mentre nel 2010 sono stati solo 4.261.

Anche tra il 2012 e il 2013 è stata registrata un’inversione di tendenza. Gli incidenti in provincia erano infatti calati a 3.767 per poi aumentare fino a 3.901. Ed infine c’è stato l’aumento segnato nel 2016 rispetto al 2015.

I morti in questi sinistri sono passati dall’essere 112 nel 2006 ai 66 del 2016. In questo caso c’è stato un solo rialzo nel numero di decessi provocati da un incidente nei 10 anni presi in considerazione. Il 2014 è stato un anno decisamente nero per le vittime dei sinistri stradali.Dalle 71 vittime del 2013 si è infatti arrivati a 80 persone morte in incidenti d’auto. In un solo anno ci sono stati quasi 10 decessi in più.

Entro il 2020 la provincia punta a ridurre a 43 i morti per incidenti d’auto

Il grafico qui in chiusura mostra gli obiettivi di riduzione di questi eventi tragici. La provincia di Bologna infatti si è posta di arrivare a portare le morti stradali a quota 43 entro il 2020. Fino ad ora come si può notare ci sono stati sono tre punti di contatto tra le previsioni e i reali incidenti avvenuti. Nel 2011 e nel 2012 infatti il numero delle vittime è coinciso con le stime della provincia. Anche nel 2015 si è andati molti vicini all’obiettivo di non superare i 63 per incidenti d’auto, sono stati solo 64. Già nel 2016 però le vittime reali e quelle previste dal piano di prevenzione sono state diverse. I morti sulle strade bolognesi sono infatti stati 66 contro i 59 del progetto sulla riduzione delle vittime.

I dati si riferiscono al: 2006-2016

Fonte: Istat e Osservatorio metropolitano sull’incidentalità Bologna

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