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 In Piacenza

Le vendite estere di Piacenza sono passate da 2 a 4 miliardi. In Regione +8,9%

L’Istat ha diffuso gli ultimi dati sull’export nei primi tre mesi del 2017. L’Emilia Romagna anche in questo caso ha mostrato dei risultati positivi.

L’export in Emilia Romagna nei primi 3 mesi del 2017

Tra gennaio e marzo le imprese della regione hanno scambiato con l’estero beni e servizi per quasi 14 miliardi e 600 milioni di euro. Rispetto al 2016 è stato segnato un incremento del’8,9%.  L’aumento ottenuto è stato il miglior risultato dell’Emilia Romagna dal 2011 ad oggi.

Le vendite estere di Piacenza sono state una sorpresa

In attesa che vengano diffusi anche i dettagli sulle esportazioni nelle diverse province emiliano romagnole è interessante quanto emerge dal rapporto sulle esportazioni piacentine tra il 2011 e il 2015.

Il grafico in apertura mostra gli scambi avvenuti nel periodo considerato tra le 9 province dell’Emilia Romagna e i partner esteri.

L’export di Piacenza non è stato tra i più consistenti in valore assoluto. Come si vede infatti Bologna, Modena e Reggio nell’Emilia hanno registrato commerci più importanti. Le imprese bolognesi hanno esportato beni e servizi per oltre 12 miliardi e 600 milioni di euro nel 2015. Modena è arrivata a 11 miliardi e 774 milioni di euro di esportazioni. E Reggio nell’Emilia ha superato i 9 miliardi e 200 milioni di euro. Tra il 2011 e il 2015 però queste potenze esportatrici hanno incrementato i propri scambi rispettivamente del 15,1%, del 16,4% e dell’11,2%.

Le imprese piacentine invece nello stesso periodo hanno praticamente raddoppiato i ricavi dalle vendite estere. Nel 2011 infatti il risultato del commercio con i partner stranieri è stato di 2 miliardi e 665 milioni di euro. Quattro anni dopo è arrivato a sfiorare i 4 miliardi di euro.

Le esportazioni piacentine incrementano anche nel 2016

Nel 2016 la provincia ha ulteriormente incrementato questo aumento già considerevole. L’export 2016 infatti ha superato quota 4 miliardi di euro. Per essere precisi, i dati dell’Agenzia per il commercio estero (Ice) hanno registrato scambi per 4 miliardi e 225 milioni di euro. In crescita del 6,9% rispetto al 2015.

I tedeschi sono i primi importatori di beni e servizi della provincia

Il grafico qui in basso mostra quali sono stati i principali partner commerciali delle industrie provinciali lo scorso anno.

Germania, Francia e Regno Unito, questi sono stati gli sbocchi principali delle merci partite da Piacenza. Le vendite in questi paesi hanno prodotto ricavi per 552.704.000 euro (Germania), 508.799.000 euro (Francia) e 319.979.000 euro (Regno Unito). Questi dati hanno confermato l’importanza di questi mercati per le imprese piacentine. Non sono stati però questi i luoghi in cui i commerci esteri di Piacenza hanno segnato gli incrementi maggiori. Gli scambi con la Repubblica Ceca hanno segnato un incremento quasi del 380%. Anche l’Egitto è entrato prepotentemente tra i partner su cui la provincia ha puntato il proprio interesse. Gli scambi con gli egiziani infatti sono cresciuti del 119%.

A calare sono stati invece gli ordini provenienti dalla Cina (-8,4%), dagli Stati Uniti (12,7%), dagli Emirati Arabi (-18,2%) e dall’Arabia Saudita (-59,2%).

I dati si riferiscono al: 2011-2017

Fonte: Ice – Istat

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