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 In Reggio Emilia

La produzione quasi doppia rispetto a quelle di Modena e Parma

Il Emilia Romagna nel 2016 ci sono stati poco più di 76 mila e 400 agricoltori su quasi 2 milioni di occupati. Gli impiegati nelle imprese agricole sono stati quindi circa il 4% degli impiegati.

Gli occupati in agricoltura a Reggio Emilia

I campi, le vigne e gli allevamenti hanno impegnato 7.111 persone. Di questi i dipendenti sono stati 1.930, il resto sono stati stagionali e indipendenti. Solo Piacenza e Rimini hanno registrato un numero di addetti inferiore. I contadini e gli allevatori nelle due province sono stati rispettivamente circa 5 mila e poco più di mille e 200.

L’incidenza degli occupati nel settore agricolo a Piacenza è stato però maggiore di quello reggiano. Gli occupati in agricoltura a Reggio Emilia sono stati il 3% della forza lavoro in provincia. Tra gli impiegati piacentini invece gli agricoltori sono stati il 4,1% degli occupati.

In crisi la raccolta di cereali

Cosa hanno coltivato queste persone? Il grafico qui sopra mostra quanti quintali di cerali sono stati prodotti nel 2013 e nel 2015.

L’unica produzione ad essere incrementata è stata quella del frumento duro. La quantità di questi cereali è quasi raddoppiata nel giro di 2 anni, si è passati da 25.340 quintali a 48.150.

Tutti gli altri raccolti sono stati meno consistenti. Il frumento tenero è sceso dai quasi 683 mila quintali del 2013 ai 630 mila del 2015. Un calo molto importante anche quello della produzione di mais, in questo caso i quintali di cereale raccolti sono passati da 714.800 a 592.000.

Le principali produzioni sono state quelle di mele e pere

Il grafico qui in alto rappresenta le produzioni di frutta fresca presenti sul territorio reggiano.

I contadini hanno coltivato ben 147 mila quintali e mezzo di pere. La raccolta di mele ha invece registrato 25 e 500 quintali di frutti. Le pesche nettarine sono stati il terzo frutto più coltivato. La produzione di questo tipo di pesca ha superato i 4 mila e 700 quintali, mentre quella delle pesche normali è stata di 2 mila e 800.

Infine in provincia i contadini hanno raccolto quasi mille e 500 quintali di kiwi.

L’oro bianco di Reggio Emilia

Il motore del settore agricolo reggiano però è la produzione di latte, l’ingrediente base per la realizzazione del parmigiano DOP. Il grafico qui sotto mostra i ricavi prodotti nel 2014 dalla vendita di questa merce.

I ricavi dalla vendita del latte reggiano hanno prodotto 307 milioni di euro. Un valore quasi doppio rispetto a quanto guadagnato dalla seconda provincia per produzione. A Modena infatti il latte venduto ha raggiunto i 154 milioni di euro. A Parma  invece la produzione ha raggiunto i 135 milioni di euro.

I dati si riferiscono al: 2014-2016

Fonte: Camera di Commercio di Reggio Emilia

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