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 In Modena

Tra il 2015 e il 2016 13 mila persone hanno trovato lavoro a Modena

A Modena la crisi è passata o ancora si fa sentire? I numeri degli occupati mostra un mercato del lavoro non solo in ripresa, ma anche in crescita. L’indagine Istat ha evidenziato un rialzo di quasi il 5% degli impiegati in provincia tra il 2015 e il 2016.

In Regione aumento più contenuto del numero di occupati

Il grafico in apertura mette a confronto l’andamento dell’occupazione in Regione e nel modenese. Dalla rappresentazione appare evidente che il territorio ha seguito, senza grandi colpi di testa, la tendenza regionale, almeno fino allo scorso anno. La crescita del lavoro a Modena è stata doppia rispetto al tasso di incremento dell’Emilia Romagna. Gli occupati regionali hanno subito un aumento del 2,5%, mentre nel modenese del 4,1%.

Il settore che ha contribuito maggiormente alla crescita degli impieghi è stato quello agricolo (+20,0%), seguito dalle attività del commercio (+8,0%) e dei servizi (+6,0%). L’industria manifatturiera mostra il primo segno positivo dopo
parecchi trimestri, guadagnando 2.000 posti di lavoro, pari ad un incremento dell’1,9%. Le costruzioni
risultano ancora stabili (0,0%).

Questo incremento di occupati ha portato il tasso di occupazione a salire fino al 68,8%. Nel 2015 è stato di circa il 3% più basso (65,9%). Il grafico mostra come dopo la fase di discesa della percentuale di occupati iniziata nel 2012, negli ultimi 2 anni ci sia stata una ripresa.

Nel 2014 infatti l’indice della popolazione attiva e occupata ha segnato il suo minimo dal 2011. Ha toccato infatti quota 65%.

Il momento nero dell’occupazione tra i giovani

La seconda linea del grafico invece rende conto del tasso di disoccupazione giovanile registrato nello stesso periodo.

Se, sulle prime, il lavoro tra i modenesi under 24 ha seguito il movimento generale degli occupati provinciale, tra il 2013 e il 2014 è cambiato qualcosa. In quell’anno il numero dei giovani senza lavoro a Modena è schizzato alle stelle. Tanto che il tasso di disoccupazione tra gli under 24 è salito dal 22,6% al 38,6%.

L’anomalia è però subito rientrata e già tra il 2014 e il 2015 il valore è tornato al di sotto del 25%, per essere precisi è sceso al 24,5%.

Diminuiscono però le attività modenesi

Infine per avere un quadro ancora più chiaro, ecco l’andamento delle imprese di Modena tra il 2015 e il 2016.

Le aziende attive lo scorso anno sono state lo 0,4% in meno rispetto all’anno precedente. In valore assoluto questo decremento ha portato il tessuto imprenditoriale e industriale a perdere 270 imprese.

Il settore che ha maggiormente risentito di questa decrescita è stato delle attività di compravendita di immobili. In un anno hanno chiuso 108 attività di questo comparto, ne sono rimaste aperte 5.018 da 5.126 che erano.

Anche i trasporti hanno subito un calo, in questo caso si è trattato di una diminuzione del 1,5%.Le imprese del settore sono quindi passate da 2.335 a 2.229.

In buona salute quasi tutti gli altri comparti, ma quello che ha registrato un 4% di crescita è stato il mondo delle agenzie di viaggio e di noleggio.

I dati si riferiscono al: 2011-2016

Fonte: Istat

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