Share with your friends










Inviare
More share buttons
 In Ferrara

Tra il 2015 e il 2016 mercato del lavoro in ripresa. Anche per i giovani

La crisi economica come ha cambiato il mercato del lavoro ferrarese? Ecco i risultati emersi dalla relazione che ha stilato il comune di Ferrara sugli occupati e i disoccupati in città tra il 2006 e il 2016.

Gli occupati a Ferrara nell’ultimo decennio

Il grafico in alto mostra l’andamento del tasso di occupazione dei ferraresi tra 15 e 64 anni. In un decennio la percentuale di persone con un lavoro è aumentata, anche se ci sono stati degli anni difficili. Nel 2006 gli occupati a Ferrara sono stati il 65,7% della popolazione attivi, dieci anni dopo il tasso ha invece raggiunto i 69,2%.

Tra gli uomini la percentuale di lavoratori è passata da circa il 71% al 73,2% nel 2016. Le donne occupate sono invece aumentate nettamente di più, la crescita delle lavoratrici è stata di circa 4 punti percentuali.

Il momento di maggior difficoltà è stato il 2012, quando la percentuale totale di occupati a Ferrara ha raggiunto il picco minimo di 65,6%.

Negli ultimi due anni considerati, il 2015 e il 2016, si può notare un miglioramento, sia in
termini di tasso dei disoccupati che gli occupati a Ferrara.

I giovani riprendono gli studi

L’occupazione tra i 15 e i 29 anni è invece peggiorata. Il tasso totale di occupazione dei giovani a Ferrara è scesa dal 42,6% al 37,9%. In questo caso gli ultimi due anni sono stati contraddistinti da un peggioramento del dato.Nel 2015 infatti la percentuale di giovani in attività è stata del 39% e lo scorso anno è invece stata del 37,9%.

Quello che ad un primo sguardo può sembrare un dato negativo in realtà nasconde una notizia positiva. Infatti la diminuzione degli occupati sotto i 30 anni è stata una conseguenza dell’aumento di chi ha ripreso gli studi o attivtà  formative.

Nel 2016 in calo i disoccupati

Il grafico qui in alto racconta il mondo dei disoccupati ferraresi dell’ultimo decennio. La disoccupazione nel comune di Ferrara ha subito un aumento tra il 2006 e il 2016.

Il tasso complessivo è praticamente raddoppiato passando da 5,5% al 10,6%. Negli ultimi due anni però, dopo aver raggiunto il 12,8% di disoccupati tra i 15 e i 64 anni, il numero di persone senza lavoro è sceso al 10,8% nel 2015 e al 10,6% nel 2016. I disoccupati sono cresciuti molto di più rispetto alle disoccupate. Infatti le ferraresi senza occupazione sono aumentate del 3,7%, mentre i ferraresi inoccupati sono cresciuti del 6,4% in 10 anni.

Anche in questo caso, dopo aver raggiunto l’apice nel 2014, è stato registrato un netto miglioramento nei dati sia per gli uomini che per le femmine tra il 2015 e il 2016. Lievi segnali di ripresa, ma ancora contenuti.

I giovani senza lavoro sono raddoppiati in 10 anni

I dati peggiori in termini di disoccupazione anche in città hanno , purtroppo, interessato la fascia dei più giovani lavoratori.

Il tasso di disoccupati tra 15 e 29 anni è raddoppiato nel 2016 rispetto al 2006, è passato da 12,5% al 23,8%. Nel 2013 la disoccupazione tra le giovani donne di Ferrara ha raggiunto quasi il 38%. Anche tra gli adolescenti e i giovani uomini il 2013 è stato l’anno peggiore in termini di percentuale di disoccupati, il tasso di disoccupazione è stato il 34,5%.

I dati si riferiscono al: 2006-2016

Fonte: Istat

Leggi anche:

I numeri della provincia di Ferrara

In crescita dell’1% la propensione all’export

Share with your friends










Inviare

Commenti

Start typing and press Enter to search