Share with your friends










Inviare
More share buttons
 In Ferrara

L’Emilia Romagna supera i 56 miliardi di euro, mentre il ferrarese soffre

Sono cresciute le esportazione dell’Emilia Romagna dell’1,5% nel 2016, ottenendo una crescita maggiore di quella registrata a livello nazionale (+1,2%). Il valore dell’export emiliano romagnolo ha superato i 56 miliardi di euro. Ecco i dati pubblicati dalla Camera di Commercio regionale sull’andamento delle esportazioni nel 2016 e quelli sul commercio con l’estero nei primi 9 mesi della provincia di Ferrara.

Le esportazioni dell’Emilia Romagna

Il grafico in alto mostra le variazioni, settore per settore, delle esportazioni regionali lo scorso anno. Le vendite di veicoli e il comparto di carta e lavorazione del legno segnano i cali più importanti, -5,3% il primo e -7,9% il secondo. Gli aumenti maggiori tra le esportazioni dell’Emilia Romagna, invece, sono stati quelli dei prodotti elettronici e dei minerali (esclusi i metalli), un +5,6% per entrambi i comparti. Bene anche meccanica (2,3%), moda (3,5%) e agroalimentare (2,4%).

I partner commerciali emiliano romagnoli

Per quanto riguarda i principali partner commerciali restano Germania, Francia e Stati Uniti, come mostra il grafico in alto. Anche se gli USA riducono del 9,4% le esportazioni dalla regione. Salgono di oltre il 10% invece gli scambi con Spagna (11,4%) e Austria 10,5%.

Automotive a Ferrara in calo del 71% nei primi 9 mesi del 2016

Il calo subito a livello regionale nel settore automotive è stato molto più duro per la provincia di FerraraNei primi 9 mesi del 2016 Ferrara e provincia hanno esportato beni per un valore di 1.671.823.000 euro, registrando un calo del 14,2% rispetto al 2015.

Ad incidere in negativo è stata la frenata subita dalle vendite estere del comparto automotive. Il ferrarese ha venduto 179.500.000 di euro di veicoli all’estero, segnando un calo del 71,1% rispetto al 2015. Al31 settembre 2016 l’incidenza dell’automotive sul totale dell’export di Ferrara nel 2016 è stata del 10,7%.

L’incremento maggiore invece è stato segnato dalle vendite dei macchinari, in aumento del 18% rispetto all’anno precedente. Per un volume d’affari di 508, 4 milioni di euro, che è il 30,4% dell’export totale di Ferrara e provincia.  Variazioni positive anche per i prodotti agricoli che registrano un +10,6% sul 2015 (a quota 152 milioni di euro). È cresciuto pure il sistema moda che ha raggiunto il valore di 53 milioni di euro di merci vendute, con un incremento 16,4% rispetto al 2015.

Il secondo maggior settore dell’export ferrarese è stato quello dei prodotti chimici, le cui vendite hanno inciso per il 25,2% sul totale delle esportazioni del 2016. Questo comparto ha però subito un calo del 3,6% rispetto al 2015. Gli scambi con l’estero di prodotti chimici nel 2016 sono scesi quindi a quota 421, 9 milioni di euro.

Export verso gli Usa in calo

Gli Stati Uniti, pur restando il primo paese, hanno notevolmente diminuito le loro importazioni di prodotti dal ferrarese. Nel 2015 l’export della provincia di Ferrara in territorio statunitense aveva un valore di 907.592.826 euro. Nei primi 9 mesi del 2016 invece è stato di 585.095.000 euro. Solo un anno fa l’export verso gli Usa quindi rappresentava un quarto del commercio estero totale della provincia, mentre nei primi nove mesi del 2016 la sua incidenza è scesa al 16,9%

I dati si riferiscono al: 2016

Fonte: Camera di commercio Emilia Romagna

Leggi anche:

Nascono aziende, ma non sono ancora abbastanza

Il mistero delle 14 aziende scomparse in tre mesi

 

Share with your friends










Inviare

Commenti

Start typing and press Enter to search