Share with your friends










Inviare
More share buttons
 In Bologna

I giovani e gli adulti sotto le Due torri invece saranno 20 mila in meno

Tra il gennaio 2016 e il gennaio 2017 la popolazione della Città metropolitana di Bologna è cresciuta dello 0,3%. Il grafico in alto mostra l’incremento demografico avvenuto in provincia nell’ultimo anno.

Quanti sono gli abitanti della nuova Città metropolitana?

Il Comune di Bologna con i suoi 388.367 abitanti è il più popoloso e i suoi abitanti sono aumentati dello 0,4% rispetto al 2016.

Tra le associazioni di comuni presenti sul territorio c’è stato chi ha registrato degli incrementi di popolazione maggiori. È stato il caso, ad esempio, dell’Unione dei comuni Terre di Pianura, i residenti sono stati lo 0,7 in più passando da 69.934 a 70.418.

Un aumento superiore a quello di Bologna è stato segnato anche dai comuni di Savena-Idice, questa associazione è composta dai comuni di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Ozzano dell’Emilia e Pianoro. La popolazione che abita in questi paesi è passata dal 45.134 a 45.369 persone (+0,5%).

Il 2017 però non ha sorriso a tutti, sono stati diversi i comuni che stanno continuando a perdere abitanti. Nei territorio dell’Appennino bolognese c’è stata una diminuzione dell’0,6% della popolazione residente. Tutti i comuni che formano questa Unione di comuni sono risultati in calo, Castel d’Aiano in particolare ha perso quasi il 2% degli abitanti in un solo anno. L’unica eccezione è stato il comune di Marzabotto, dal gennaio 2016 al gennaio 2017 il censimento della popolazione ha mostra un incremento dello 0,5%, i marzabottesi hanno superato la soglia dei 6.810 abitanti.

Il futuro della popolazione bolognese

Entro il 2030 il territorio della Città metropolitana sarà l’unico a crescere in Emilia Romagna, almeno da un punto di vista demografico. Uno studio sugli scenari della provincia mostra come cambierà la popolazione residente nei prossimi 15 anni circa.

Ecco come sarà la Città metropolitana nel 2030. Bologna ospiterà una grande fetta del milione di abitanti che risiederà in provincia. Sarà esattamente il 38,8% dei bolognesi a scegliere di vivere in città. Nel resto dei comuni invece si riverserà  il 61,2% della popolazione. Tra il 2015 e il 2030 la provincia dovrà inoltre fronteggiare un calo delle nascite e un progressivo aumento delle morti che la porterà a registrare la perdita di quasi 63 mila abitanti, saldo negativo che sarà però compensato dall’arrivo di 90 mila migranti, italiani e stranieri.

L’invecchiamento demografico è inarrestabile

Sempre nello stesso periodo i bolognesi tra o e 15 anni caleranno da 171.658 a 160.854, mentre aumenteranno i giovani tra i 20 e i 34 anni, entro il 2030 dovrebbero crescere fino a 155.305 unità. In totale però ci sarà una perdita di oltre 1.600 giovani.

L’invecchiamento della popolazione sembra inoltre inarrestabile andando ad analizzare l’andamento delle fasce di popolazione adulta. I cittadini tra i 35 e i 50 anni diminuiranno vistosamente passando da 239.910 a 178.775, mentre  i 50 e i 64enni saranno 42 mila in più nei prossimi 15 anni.

Gli anziani, gli over 65 anni, infine cresceranno di quasi 47mila e 800 unità.

I dati si riferiscono al: 2015-2030

Fonte: Istat e Città metropolitana Bologna

Leggi anche:

Le Regione invecchia, ma cresce

Share with your friends










Inviare

Commenti

Start typing and press Enter to search